Diritti e Pubblica tutela



La "Carta dei Diritti" è un documento pubblico nel quale vengono individuati diritti specifici e concreti sulla base dell'esperienza quotidiana dei cittadini, con il fine di interpretare il più generale diritto alla salute previsto dalla Costituzione e diritti specifici contenuti nelle leggi e darne quindi effettiva attuazione.

Diritti

  • Il paziente ha il diritto primario di avere un'assistenza adeguata e competente e di essere assistito e curato con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni filosofiche e religiose; deve essere trattato con cortesia e umanità, senza arroganza o discriminazione di sesso, razza, cultura, religione, lingua o nazionalità.
  • Il paziente ha diritto di essere costantemente informato sull'andamento della sua malattia e di ottenere dal sanitario che lo cura, informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia, terapia proposta e relativa prognosi.
  • Nessuna cura o farmaco può essere somministrato né alcun intervento può essere eseguito senza il consenso del paziente che dovrà essere esplicitamente manifestato. Il paziente ha il diritto di ricevere le notizie che gli permettano di esprimere un consenso effettivamente informato, prima di essere sottoposto a terapie od interventi, salvo i casi d'urgenza nei quali il ritardo possa comportare pericolo per la salute. Dette informazioni debbono comprendere anche possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento. Ove il sanitario raggiunga il motivato convincimento dell'inopportunità di una informazione diretta, la stessa dovrà essere fornita, salvo espresso diniego del paziente, ai familiari o a coloro che esercitano la patria potestà.
  • Il Paziente ha, altresì, il diritto di essere informato sulle possibilità di indagini e trattamenti alternativi. Ove il paziente non sia in grado di determinarsi autonomamente, le stesse informazioni dovranno essere fornite alle persone di cui al punto precedente.
  • Qualora il paziente desiderasse, per qualsiasi motivo personale, lasciare l'Ospedale anche senza aver terminato il normale decorso terapeutico, può farlo in ogni momento firmando l'apposita dichiarazione di "Uscita contro il parere dei sanitari".
  • Il Paziente ha diritto di ottenere che i dati relativi alla propria malattia ed ogni altra circostanza che lo riguardi, rimangano segreti. Ogni informazione relativa allo stato di salute del ricoverato dev'essere comunicata solo a lui o a persona da lui espressamente designata.
  • Il bambino malato deve poter mantenere la vita di relazione con i suoi familiari, aver collegamenti con la scuola, essere assistito da personale preparato ad affrontare i suoi problemi ed in grado di comprendere la psicologia infantile.
  • Il Paziente ha diritto di presentare reclami che debbono essere sollecitamente esaminati, ed essere tempestivamente informato sull'esito degli stessi

Doveri

  • Il Cittadino/utente quando accede alle strutture sanitarie dell'Azienda Ospedaliera è invitato ad avere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli malati, con la volontà di collaborare con il personale medico, infermieristico tecnico e con la direzione della sede sanitaria in cui si trova.
  • E' un dovere di ogni Paziente informare tempestivamente i sanitari sulla propria intenzione di rinunciare, secondo propria volontà a cure e prestazioni sanitarie programmate affinché possono essere evitati sprechi di tempi e risorse, e soprattutto permettere ad altri utenti di usufruire della stessa prestazione.
  • E' dovere di ogni utente che abbia prenotato visite, esami ed altre prestazioni sanitarie presentarsi il giorno stabilito con il pagamento del ticket già effettuato ovvero avvisare tempestivamente se impossibilitato a presentarsi.
  • Ogni utente è tenuto al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi che si trovano all'interno delle strutture ospedaliere ritenendo gli stessi patrimonio di tutti e quindi anche propri.
  • Nella considerazione di essere parte di una comunità è opportuno tenere presente le esigenze degli altri pazienti ed evitare qualsiasi comportamento che possa creare disturbo o disagio quali rumori, luci accese nelle ore dedicate al riposo, radioline con volume alto, cellulari, ecc.
  • Chiunque si trovi nelle strutture ospedaliere è chiamato al rispetto degli orari delle visite stabiliti, al fine di permettere lo svolgimento della normale attività assistenziale e terapeutica e favorire la quiete ed il riposo degli altri pazienti. Si ricorda inoltre, che per motivi igienico sanitari e per il rispetto degli altri degenti presenti nella stanza ospedaliera è indispensabile evitare l'affollamento intorno al letto
  • Per motivi di sicurezza igienico-sanitari nei confronti dei bambini si sconsigliano le visite in ospedale dei minori di anni 12. Permessi in deroga potranno essere concessi solo dal Responsabile del reparto.
  • Il fumo è dannoso per la propria salute e per quella degli altri, per questo la legge espressamente proibisce di fumare nei luoghi pubblici. Tale divieto è assoluto in Ospedale. L'utente ha il diritto di vedere rispettato tale divieto sia da parte del personale che da parte degli altri pazienti ed ha il dovere di adeguarsi alle disposizioni di legge astenendosi dal fumare.


Regolamento di Pubblica tutela

Art. 1
Gli utenti, parenti o affini, o organismi di volontariato o di tutela  dei diritti accreditati presso la Regione o presso l'Azienda Ospedaliera possono presentare osservazioni, opposizioni, denunce o reclami contro gli atti o comportamenti che negano o limitano la fruibilità delle prestazioni di assistenza sanitaria.

Art. 2
Gli  utenti e gli altri soggetti come individuati dall'art. 1, esercitano il proprio diritto in uno dei seguenti modi:

  • Lettera indirizzata ed inviata all'Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna   o consegnata all'Ufficio Relazioni con il  Pubblico (URP)
  • Compilazione presso l'URP di un apposito modulo sottoscritto dall'utente
  • Invio fax all'URP
  • Segnalazione telefonica

Art. 3
Le osservazioni, opposizioni, denunce o reclami dovranno essere presentati, nei modi sopra elencati, entro 15 giorni dal momento in cui l'interessato abbia avuto conoscenza dell'atto o comportamento lesivo dei propri diritti, in armonia con il disposto dell'art. 14, comma 5, del Decreto Legislativo 502/92 e successive modifiche o integrazioni.

Art. 4
Le osservazioni, opposizioni, denunce o reclami, comunque presentati o ricevuti nei modi sopra indicati dall'Ufficio Relazioni con il Pubblico, qualora non trovino immediata soluzione, devono essere istruiti e trasmessi alla Direzione Aziendale entro un termine massimo di tre giorni, o comunque nei tempi rapportati all'urgenza del caso.

Art. 5
L'URP, nei tre giorni successivi, comunicherà ai Responsabili di servizio interessati, notizia dell'opposizione, osservazione, denuncia o reclamo affinché questi adottino tutte le misure necessarie ad evitare la persistenza dell'eventuale disservizio e forniscano all'Ufficio  richiedente entro 7 giorni, tutte le informazioni necessarie per comunicare un'appropriata risposta all'Utente.

Art. 6
Nell'Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna è costituito un ufficio "Relazioni con il Pubblico" cui sono attribuite  le seguenti funzioni:

  • Riceve le osservazioni, opposizioni, denunce o reclami, presentati in via amministrativa da soggetti di cui all'art. 1 del presente regolamento, per la tutela del cittadino avverso gli atti o i comportamenti con i quali si nega o si limita la fruibilità delle prestazioni di assistenza sanitaria e sociale;
  • Predispone l'istruttoria e provvede a dare tempestiva  risposta all'utente per le segnalazioni di più agevole definizione
  • Per i reclami di evidente complessità  provvede a curarne l'istruttoria e fornisce parere al Legale Rappresentante per la necessaria definizione. L'URP per l'espletamento dell'attività istruttoria può acquisire tutti gli elementi necessari alla formazione di giudizio, richiedendo altresì relazioni o pareri ai responsabili dei Servizi, Strutture Organizzative, ovvero degli Uffici
  • Fornire all'utente tutte le informazioni e quanto altro necessario per garantire la tutela dei diritti ad esso riconosciuti dalla normativa vigente in materia
  • Predisporre la lettera di risposta all'utente sottoscritta dal Legale Rappresentante in cui si dichiara che la presentazione delle anzidette osservazioni ed  opposizioni, non impedisce, né preclude la proposizione di impugnative in via giurisdizionale ai sensi del comma 5 dell'art. 14 del Decreto Legislativo 502/92 e successive modificazioni

Art. 7
Il Responsabile dell'URP, individuato ai sensi della vigente normativa, svolge i seguenti compiti:

  • Accoglie i reclami, le osservazioni presentate in via amministrativa ai sensi dell'art. 1 del presente regolamento
  • Provvede a istruire e definire le segnalazioni di agevole risoluzione
  • Dispone l'istruttoria dei reclami e ne distingue quelli di più facile risoluzione dando tempestiva risposta  all'utente
  • Invia la risposta all'utente e contestualmente ne invia copia al Responsabile del Servizio, Struttura Organizzativa interessato per l'adozione dei provvedimenti necessari
  • Provvede ad attivare la procedura di riesame del reclamo qualora l'utente dichiari insoddisfacente la risposta ricevuta



Ultimo aggiornamento: 08/06/2017

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